Moda sostenibile nel mondo e in Italia - soluzioni con nfc tag

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Moda sostenibile nel mondo e in Italia - soluzioni con nfc tag

Il futuro del mondo fashion sempre più incentrato sul trend della moda sostenibile. Soluzioni e innovazione dell’internet of things.

03/01/2022

Moda Sostenibile: Soluzioni IoT per Garantire Tracciabilità e Sostenibilità della filiera produttiva

La moda sostenibile, complice anche la pandemia, è oggi uno degli argomenti caldi nel settore fashion, che richiede una filiera produttiva sempre più consapevole ed eco-sostenibile

Sono sempre di più le azioni messe in campo da brand e stilisti per un processo di sviluppo sostenibile come l'integrazione di nuovi materiali, la tracciabilità della filiera, la trasparenza dei dati e la misurabilità dei risultati.

Il cambio di rotta è dovuto sia a una consapevolezza dei brand di aver bisogno di un processo produttivo con minor impatto ambientale sia da una richiesta esplicita dei consumatori, sempre più esigenti, che non si accontentano più di avere esclusivamente capi belli da indossare.

I consumatori di oggi desiderano sapere come vengono prodotti i capi che indossano ed essere certi che i processi produttivi non contribuiscono a deteriorare la condizione ambientale del pianeta e che vengano rispettati i diritti dei lavoratori addetti alla produzione.

Secondo diverse indagini di settore, come ad esempio lo studio The Future of Retail Store and Customer Engagement in the New Normal effettuato da Bocconi, i fattori chiave che guideranno gli acquisti del prossimo futuro sono l’attenzione alla filiera, il benessere e i diritti delle persone integrate nel processo produttivo e un nuovo modo di intendere la sostenibilità.

Moda Sostenibile: Soluzioni IoT per Garantire Tracciabilità e Sostenibilità della filiera produttiva

Moda Etica e Sostenibile: Cosa sono

Per moda sostenibile si intende una moda che rispetta sia l’ambiente che la società prestando attenzione a tutte le fasi che danno vita a un prodotto: dall’ideazione alla reperibilità delle materie prime, dalla produzione alla distribuzione, fino alla vendita al consumatore finale.

Questo innovativo processo di fare moda prevede l’utilizzo di materie prime meno inquinanti, di ridurre al minimo gli sprechi e i costi nella fase produttiva e di produrre oggetti durevoli, creando un legame tra brand e clienti e stimolando il consumo consapevole.

Negli ultimi tempi è anche emerso il concetto di moda etica, questo modello incentra i suoi valori su una produzione maggiormente sostenibile in ottica di risorse umane, che prevede quindi una remunerazione equa per il lavoro svolto e senza sfruttamento.

Per avere un abbigliamento etico è vitale che siano quindi verificati sia i processi produttivi, eliminando gli sprechi, sia le condizioni di lavoro delle persone coinvolte in ogni fase della filiera.

Tutto questo è possibile grazie all’industria 4.0 e all’avvento di tecnologie come l’Internet of Things che aiutano le aziende ad avere processi produttivi più efficienti e meno inquinanti, riducendo così i costi di produzione e l’impatto ambientale.

Inoltre, grazie alla tracciabilità possibile con la tecnologia IoT, il processo di moda sostenibile continua anche in una seconda fase della vita dei prodotti fashion.

Oggi sempre più consumatori sono infatti disposti a comprare “moda di seconda mano”, acquistando oggetti garantiti e certificati da questa tecnologia.

Moda Etica e Sostenibile: Cosa sono

Il Punto della Moda Sostenibile Italia

 

Il Punto della Moda Sostenibile Italia

Secondo vari studi le aspettative dei consumatori rispetto ai brand sono sempre più legate alle responsabilità sociali e ambientali.

 Guardando i dati emersi dallo studio effettuato dagli studenti del MAFED della Bocconi su un campione di circa 600 cittadini europei è emerso che:
  • Più del 55% dei consumatori è disposto a spendere circa il 5-20% in più per avere un capo di abbigliamento prodotto con positivo impatto ambientale e sociale e rispettoso della forza lavoro.
  • Meno importanza al “made in” con un passaggio da un mercato Business to business (B2B) a uno Human to Human (H2H) . Secondo la ricerca sempre più consumatori danno meno importanza alla dicitura made in che un tempo era sinonimo di qualità e affidabilità. I consumatori della generazione Z vogliono maggiori dettagli sulla tracciabilità della filiera e sulla trasparenza del brand.
  • Emerge il fenomeno del pre-owned. Secondo l’indagine circa il 70% dei consumatori è disposto a pagare un premium price per l’acquisto di prodotti verificati e certificati dal brand, allungando così il ciclo di vita del prodotto e contribuendo al modello di economia circolare.
  • È previsto un cambio di posizione per gli assistenti alla vendita che saranno sempre più considerati dei veri e proprie influencer. Un fenomeno non da poco, che già sta spopolando in cina tramite il live-streaming e-commerce, una modalità di vendita mista ad intrattenimento.

Le tematiche della moda sostenibile per i brand

Le tematiche della moda sostenibile per i brand

Il settore moda è uno dei settori industriali a maggior impatto ambientale e sociale, secondo solo al petrolchimico.

Per ottenere una trasformazione dei propri modelli produttivi i brand dovranno porre attenzione sulle principali tematiche:

  • Tracciabilità della filiera di produzione;
  • impiego di materiali e materie prime ecosostenibili;
  • eliminare le sostanze tossiche dai cicli produttivi;
  • ridurre l’emissione di CO2;
  • diminuire gli sprechi per la produzione di acqua e corrente elettrica;
  • migliorare il benessere delle persone addette alla produzione;

Quali sono i Brand della Moda Sostenibile

Nella top 5 dei brand che hanno abbracciato il processo di moda sostenibile per tutelare il nostro pianeta troviamo:

  1. Stella McCartney: la stilista, da sempre attenta agli animali e all’ambiente, da anni è impegnata nel creare un tipo di moda etica e sostenibile.
  2. Timberland: il machio ha sempre dimostrato un grande impegno nel creare prodotti sostenibili e responsabili dell’ambiente con l'impiego di materiali organici, rinnovabili e riciclabili.
  3. Gucci: tra i brand di spicco nella corsa a un modello di moda sostenibile troviamo Gucci il quale si pone come obiettivo di ridurre l’impronta ambientale del 40% entro il 2025.
  4. Patagonia: brand specializzato nella realizzazione di abbigliamento tecnico outdoor super glam fondato nel 1973 a Ventura. Negli anni questa azienda è diventato un vero e proprio marchio di moda sostenibile. Sono un ottimo esempio i loro piumini costituiti da piume 100% tracciabili e realizzati senza la pratica della spiumatura delle oche.
  5. Reformation: marchio di grande rilievo nel campo nel settore del fashion è sicuramente tra i brand più ecosostenibili. Impegnati da sempre nella tutela dei diritti dei lavoratori e nell’utilizzo di materie prive di sostanze nocive con una particolare attenzione alla trasparenza nella filiera di produzione.

Chi Sono i Clienti della Moda Sostenibile: Gen z

Gli acquirenti, soprattutto i giovani della generazione Z, sono sempre più cauti nello spendere e sempre più attenti e propensi ad uno shopping che rispetti i valori della sostenibilità.

Uno degli ultimi sondaggi effettuati da Trustpilot e London Research indica che il 90% dei consumatori Italiani è propenso a smettere di acquistare da un brand di moda privo di standard etici.

I consumatori finali riescono ad esprimere i propri valori di etica attraverso l’acquisto di prodotti di brand attenti ai temi legati alle condizioni di lavoro e alle politiche di sostenibilità.

La generazione Z impone così delle attenzioni che i brand non possono permettersi di ignorare.

Chi Sono i Clienti della Moda Sostenibile: Gen z

Soluzioni IoT Per una Moda Sostenibile e una Produzione Più Responsabile

In aiuto dei Brand, per raggiungere gli obiettivi prefissati di una moda sostenibile, la fa da padrone la tecnologia e l’innovazione.

Temera ha ideato e realizzato t!Care - una soluzione integrata alla tecnologia blockchain - per garantire la tracciabilità e la sostenibilità della filiera produttiva delle aziende moda e lusso.

La trasparenza è la chiave di volta per la ripresa di questi settori: t!Care certifica l'impegno verso una produzione più responsabile. Con questa piattaforma, Temera offre alle aziende l'opportunità di creare una solida credibilità verso il consumatore finale.

Tra le diverse opportunità di BlockChain, in maniera nativa t!Care dialoga con VIRGO, la piattaforma ‘trust as a service’ lanciata da Temera in collaborazione con VarGroup, PwC e Luxochain.

La tecnologia Nfc è alla base dell’ottimizzazione dei processi aziendali e consente non solo di avere un perfetto controllo sulla filiera e sulla distribuzione ma anche un eccellente sistema di anticontraffazione e protezione del brand.

Soluzioni IoT Per una Moda Sostenibile e una Produzione Più Responsabile

Grazie alle soluzioni Temera e alla tecnologia IoT il futuro della moda sostenibile è già realtà.